LA STORIA DI
ANDREA SEARLE

PARTIRE
Prima dell’atelier ci sono stati gli studi di veterinaria, la curiosità per il vivente e la scelta di uscire dal proprio contesto. Partire, per Andrea, non significava soltanto cambiare luogo: significava imparare a guardare e lasciare che l’incontro cambiasse il percorso.
MESSICO
In Messico Andrea si è avvicinata all’antropologia e alla vita delle comunità rurali. Ha lavorato con scuole, bambini e famiglie, scoprendo che un’immagine può nascere dall’ascolto e diventare un modo per riconoscersi.

MURALES
I murales non erano decorazioni aggiunte a un luogo. Erano processi condivisi: storie raccolte, disegni discussi, mani diverse sullo stesso muro. Bambini, famiglie e comunità diventavano parte dell’opera.
SARTORIA
E ARTE
Con il tempo stoffe, abiti esistenti e materiali recuperati sono entrati nello stesso vocabolario della pittura. Tagliare, cucire, sovrapporre e riparare sono diventati gesti artistici: un modo concreto per dare una seconda forma alla materia.
TRASFORMARE CIÒ
CHE ESISTE GIÀ
L’obiettivo di Andrea è creare opere e capi che conservino la storia dei materiali e delle persone. La sartoria non è separata dalla pittura o dai murales: sono modi diversi di trasformare la materia e costruire relazioni.
Scrivi ad Andrea