Vita, materia, relazioni

LA STORIA DI
ANDREA SEARLE

Andrea nel suo atelier
01

PARTIRE

Prima dell’atelier ci sono stati gli studi di veterinaria, la curiosità per il vivente e la scelta di uscire dal proprio contesto. Partire, per Andrea, non significava soltanto cambiare luogo: significava imparare a guardare e lasciare che l’incontro cambiasse il percorso.

02

MESSICO

In Messico Andrea si è avvicinata all’antropologia e alla vita delle comunità rurali. Ha lavorato con scuole, bambini e famiglie, scoprendo che un’immagine può nascere dall’ascolto e diventare un modo per riconoscersi.

Famiglie e bambini realizzano un murale
03

MURALES

I murales non erano decorazioni aggiunte a un luogo. Erano processi condivisi: storie raccolte, disegni discussi, mani diverse sullo stesso muro. Bambini, famiglie e comunità diventavano parte dell’opera.

04

SARTORIA
E ARTE

Con il tempo stoffe, abiti esistenti e materiali recuperati sono entrati nello stesso vocabolario della pittura. Tagliare, cucire, sovrapporre e riparare sono diventati gesti artistici: un modo concreto per dare una seconda forma alla materia.

Obiettivo

TRASFORMARE CIÒ
CHE ESISTE GIÀ

L’obiettivo di Andrea è creare opere e capi che conservino la storia dei materiali e delle persone. La sartoria non è separata dalla pittura o dai murales: sono modi diversi di trasformare la materia e costruire relazioni.

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